Agrifood pugliese: Biscotto di Ceglie, Cantine Menhir e Buona Puglia
L’agroalimentare è il settore in cui ho imparato che il digitale deve rispettare il prodotto. Ho iniziato seguendo la nascita digitale del Biscotto di Ceglie Messapica, Presidio Slow Food. Poi ho lavorato al fianco di aziende che portano i loro prodotti sul web, come Cantine Menhir, e di iniziative che valorizzano le eccellenze del territorio, come Buona Puglia e il Buona Puglia Food Festival.
In breve
- Progetto
- Settore
Cosa ho fatto - Biscotto di Ceglie Messapica, Presidio Slow Food
- Prodotto tipico
Nascita digitale del prodotto - Cantine Menhir
- Vino
Supporto alla presenza e alla vendita online - Buona Puglia e Buona Puglia Food Festival
- Valorizzazione delle eccellenze del territorio
Il lavoro svolto
Le aziende agroalimentari sono legate a una dimensione antica del fare: la terra, le mani, la cucina, la tavola. Il lavoro è collegare quella dimensione al digitale senza tradirla.
L’innovazione in questo settore tocca molte fasi:
Design thinking
Per capire cosa cerca davvero chi compra
Integrazione dei processi
Dalla produzione alla distribuzione
Tracciabilità
Anche con tecnologie come la blockchain e i QR code
Ottimizzazione della produzione
Internazionalizzazione e commercio elettronico
Per portare i prodotti oltre i confini regionali.
La parte più affascinante resta il racconto: attraversare confini culturali, far venire l’acquolina attraverso uno schermo, rendere vivi odori e sapori.
A questo lavoro sul campo si è aggiunta la formazione: il Master in Agrifood, Wine and Local Management alla LUM, con una tesi sul management delle MPMI 4.0 dell’agrifood, e oggi il dottorato all’Università di Foggia sulle pratiche smart per la gestione sostenibile di risorse naturali, cibo e agricoltura.
Cosa puoi imparare da questi casi
Per un prodotto tipico il sito o l’e-commerce non bastano: serve una storia vera e verificabile, collegata al territorio. Poi arrivano i processi e i dati. Un esempio recente di digitalizzazione agricola finanziata è il caso Agrimaggiore. Se lavori nell’agrifood, leggi la guida alla digitalizzazione dell’agrifood e guarda anche digital strategy e marketing e intelligenza artificiale per PMI.
Da dove parte la digitalizzazione di un'impresa agroalimentare?
Di solito da due punti: il racconto del prodotto e del territorio, che serve a vendere online e all’estero, e i processi interni, come tracciabilità, gestione degli ordini e dati di produzione. Conviene partire da ciò che porta risultati in fretta e poi estendere il lavoro.
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