Il metodo: quattro passi per innovare
Lavoro in quattro passi. Dopo ognuno ricevi un documento chiaro e decidi tu se andare avanti: nessun progetto parte per inerzia e nessuna spesa arriva prima di sapere se conviene.
Come lavoro, in quattro passi

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Ascolto
Vengo a conoscere l’impresa dove lavora: in ufficio, in bottega, in cantiere. Mi racconti obiettivi, problemi e vincoli; io capisco persone, processi e mercato.
Ricevi: una sintesi con le prime opportunità.

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Diagnosi
Misuro a che punto sei su strategia, processi, dati, clienti, sicurezza e competenze. Parlo con chi lavora ogni giorno, guardo numeri e strumenti che usi già.
Ricevi: un report con priorità, rischi e margini di miglioramento.

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Piano e risorse
Scegliamo cosa fare prima e perché. Ogni iniziativa ha costi, benefici e tempi stimati, e per ciascuna verifico se un bando o un incentivo può coprirla davvero.
Ricevi: una roadmap con calendario, budget indicativo e piano di finanziamento.

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Realizzazione e risultati
Coordino fornitori e professionisti del mio network fino alla consegna. Alla fine confrontiamo i risultati con gli obiettivi di partenza e decidiamo il passo successivo.
Ricevi: avanzamenti puntuali, documenti di rendicontazione e una relazione finale con gli indicatori.
Su quali basi
Il percorso segue la logica della ISO 56001, la norma internazionale sulla gestione dell’innovazione, e i compiti che la UNI 11814 assegna all’Innovation Manager certificato. Non serve volersi certificare: la norma è una garanzia di metodo, non un obbligo.
Cosa mi impegno a fare
Un solo interlocutore
Il rapporto con te lo tengo io, anche quando lavorano più professionisti.
Documenti brevi
Scrivo per chi deve decidere, non per fare volume.
Franchezza sui bandi
Ti dico quando un bando non conviene, prima di firmare.
Persone al centro
Coinvolgo da subito chi userà il risultato.
Intelligenza artificiale dichiarata
Se nel lavoro uso strumenti di intelligenza artificiale, te lo dico nel preventivo, con cosa fanno e per cosa li uso. Le valutazioni e le firme restano mie.
Vuoi un’idea del punto di partenza prima di sentirci? Fai il test di maturità digitale o guarda il metodo applicato nei casi studio.
Devo fare tutti e quattro i passi?
No. Puoi fermarti dopo ogni passo: ricevi comunque un documento utilizzabile. Molte imprese partono da ascolto e diagnosi e decidono dopo se procedere.
Quanto tempo ci vuole?
Ascolto e diagnosi richiedono di solito alcune settimane; il piano qualche settimana in più. La realizzazione dura quanto il progetto, e nei progetti finanziati i tempi massimi li fissa il bando.
Quanto tempo devo dedicare io?
Poche ore nei primi due passi, per gli incontri e per darmi accesso a dati e persone. Poi un punto di decisione alla fine di ogni passo.
Perché citi la ISO 56001 se non voglio certificarmi?
Perché è la norma internazionale sulla gestione dell’innovazione: seguirla garantisce un metodo ordinato e verificabile. La certificazione è una scelta separata e facoltativa.
Prenota una call conoscitiva
Il primo passo è una conversazione di mezz’ora: raccontami dove sei e dove vuoi arrivare.
Mi racconti l'impresa e cosa vorresti fare. La call serve a capire la tua richiesta: se posso esserti utile, anche con i bandi, ti preparo un preventivo scritto. oppure compila il moduloPrenota una call conoscitiva di 30 minuti