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Certificazione ISO 56001: come funziona, da cosa dipendono costi e tempi, come scegliere l’ente

La certificazione ISO 56001 la rilascia un organismo accreditato dopo un audit in due fasi. Il certificato dura tre anni. Costi e tempi dipendono da persone coinvolte, campo di applicazione e maturità del sistema.

di Ing. Vito Domenico AmodioAggiornato al 8 minuti di letturaInnovation management
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In breve

La certificazione ISO 56001 la rilascia un organismo di certificazione accreditato da Accredia per questo schema, dopo un audit in due fasi sul tuo sistema di gestione dell’innovazione. Il certificato dura tre anni, con due audit di sorveglianza e un rinnovo. Costi e tempi dipendono dal numero di persone nel campo di applicazione e da quanto il sistema funziona già.

Aggiornato al 04/10/2026.

Se vuoi prima capire cosa chiede la norma, capitolo per capitolo, parti dalla guida ISO 56001 spiegata a una PMI. Qui parliamo solo dell’iter di certificazione.

Chi può certificarti?

Un organismo di certificazione dei sistemi di gestione accreditato secondo la ISO/IEC 17021-1, con lo schema UNI EN ISO 56001 compreso nell’accreditamento. In Italia l’ente unico di accreditamento è Accredia, che ha fissato le regole con la circolare tecnica DC 14/2025 del 7 maggio 2025. Diversi organismi hanno ottenuto l’accreditamento dopo quella data: RINA, per esempio, lo ha annunciato a luglio 2026.

Prima di firmare un’offerta controlla tre cose:

  1. il certificato di accreditamento dell’organismo, con lo schema ISO 56001 indicato;
  2. la presenza dell’organismo nella banca dati Accredia;
  3. le competenze degli auditor che verranno in azienda.

Sul terzo punto la circolare Accredia è precisa. Gli auditor devono conoscere a fondo ISO/IEC 17021-1, ISO 19011, ISO 56001, ISO 56002 e la struttura armonizzata, con un corso di almeno 40 ore, e avere almeno tre anni di esperienza come auditor di sistemi di gestione o in ruoli legati all’innovazione. L’organismo può ridurre il corso a chi ha una qualifica valida di auditor ISO 9001 o una certificazione di Innovation Manager UNI 11814. Il legame tra la norma sulle persone e quella sulle organizzazioni è scritto anche qui.

Come funziona l’iter?

Fase Cosa succede Chi lavora
Preparazione Costruisci il sistema e lo fai funzionare per alcuni mesi, con audit interno e riesame di direzione Impresa, con eventuale consulente
Domanda e offerta Scegli l’organismo, definisci il campo di applicazione, ricevi l’offerta con le giornate di audit Impresa e organismo
Audit di fase 1 L’auditor esamina documenti e preparazione: intento, campo, politica, portafoglio, evidenze Organismo
Audit di fase 2 L’auditor verifica in azienda che il sistema funzioni: interviste, iniziative, decisioni, indicatori Organismo
Chiusura Gestisci eventuali non conformità con azioni correttive Impresa
Rilascio L’organismo decide e rilascia il certificato, valido tre anni Organismo
Sorveglianze Due audit nel triennio Organismo
Rinnovo Audit di rinnovo alla scadenza Organismo

La circolare sottolinea alcuni punti che l’auditor guarderà con attenzione: il coinvolgimento costante della direzione, l’analisi del contesto con i suoi rischi e le sue opportunità, le competenze per l’innovazione già presenti in azienda, la strategia per l’innovazione documentata e il monitoraggio delle prestazioni del portafoglio di iniziative. Un sistema scritto bene ma mai usato non supera la fase 2.

Da cosa dipendono i costi?

Non trovi un prezzo fisso: un prezzo serio arriva solo dopo aver conosciuto l’azienda. I costi hanno tre componenti.

1. Il costo dell’organismo. Dipende dalle giornate di audit e dalla tariffa dell’ente. Per la ISO 56001 la circolare Accredia rimanda al documento internazionale IAF MD 5:2023, con la tabella dei sistemi qualità a rischio medio. Le giornate crescono con il numero effettivo di persone nel campo di applicazione. Se molte persone svolgono attività operative identiche, l’organismo può ridurre il conteggio fino al 50%. Contano anche numero di sedi e complessità.

2. La consulenza, se ti serve, per costruire e avviare il sistema. Dipende da quanto metodo c’è già: un’impresa con la ISO 9001 ha meno strada da fare.

3. Il tempo interno. È la voce che le PMI sottovalutano: le ore della direzione e delle persone che partecipano al portafoglio, agli audit interni e ai riesami.

Fattore Effetto su costi e tempi
Persone nel campo di applicazione Più persone, più giornate di audit
Numero di sedi Più sedi, più giornate
Sistemi di gestione già certificati Audit integrati e meno lavoro di costruzione
Maturità della gestione dell’innovazione Meno maturità, più mesi di preparazione
Campo di applicazione Un campo ristretto riduce persone e giornate

Quanto tempo serve?

Le due fasi di audit occupano poche giornate. Il tempo vero sta prima. Il sistema deve funzionare su iniziative reali per un periodo sufficiente a produrre evidenze: decisioni prese nei punti di controllo del portafoglio, indicatori misurati, almeno un audit interno e un riesame di direzione. Un organismo serio non certifica un sistema nato la settimana prima.

Per stimare i tuoi tempi parti da un assessment di maturità: ti dice dove sei e quanta strada manca. Lo descrivo nella pagina assessment e roadmap digitale.

Quali errori allungano l’iter?

  • Campo di applicazione vago

    Che non dice quali attività e sedi sono comprese.

  • Intento di innovazione generico

    Che potrebbe valere per qualsiasi azienda.

  • Portafoglio senza decisioni

    Iniziative elencate ma mai fermate, accelerate o chiuse.

  • Direzione assente

    Agli audit e ai riesami.

  • Documenti copiati da un modello

    Con termini che nessuno in azienda usa.

  • Organismo scelto solo sul prezzo

    Senza controllare l’accreditamento per lo schema.

Esempio: un’azienda di software di Lecce

Un’azienda di software con una trentina di persone vuole la ISO 56001 perché un cliente della grande distribuzione la chiede ai fornitori di soluzioni digitali. Decide un campo di applicazione limitato allo sviluppo di nuovi prodotti, escludendo l’assistenza tecnica di primo livello. Chiede tre offerte a organismi accreditati e confronta giornate di audit e auditor proposti. Prima della fase 1 fa funzionare il sistema su quattro iniziative, chiude un audit interno integrato con quello della ISO 9001 e tiene un riesame di direzione. In fase 2 l’auditor trova una non conformità minore sugli indicatori, risolta con un’azione correttiva prima del rilascio.

Esistono finanziamenti?

Non esiste, a quanto mi risulta al 04/10/2026, una misura nazionale dedicata solo alla ISO 56001. Alcuni voucher camerali per la doppia transizione hanno ammesso consulenze e certificazioni dei sistemi di gestione: controlla il bando della tua Camera di Commercio. Per scegliere lo strumento e preparare la domanda c’è il servizio bandi e finanza agevolata.

Come ti posso aiutare?

Sono Innovation Manager certificato UNI 11814 dal 2023, la norma che la ISO 56001 richiama per i ruoli del sistema. Accompagno le PMI dall’assessment alla costruzione del sistema e alla preparazione dell’audit; la certificazione la rilascia l’organismo che sceglierai. Trovi il percorso nella pagina consulenza ISO 56001, la guida sulla mia certificazione in innovation manager certificato UNI 11814 e il mio percorso in chi sono.

Prenota una call conoscitiva: in mezz’ora capiamo quanto sei lontano dalla certificazione e se ti conviene. Puoi scrivermi anche dalla pagina contatti.

Domande frequenti

Quanto costa la certificazione ISO 56001?

Non esiste un listino unico. Il costo dell’organismo dipende dalle giornate di audit, che si calcolano soprattutto sul numero effettivo di persone nel campo di applicazione, e dalla tariffa giornaliera dell’ente. A questo si sommano la consulenza per costruire il sistema, se ti serve, e il tempo interno delle persone. Chiedi almeno due preventivi a organismi accreditati.

Quanto dura il certificato ISO 56001?

Tre anni. Secondo la circolare Accredia DC 14/2025, nel ciclo triennale ci sono due audit di sorveglianza e un audit di rinnovo alla scadenza. Se nelle sorveglianze emergono non conformità gravi non risolte, l’organismo può sospendere o revocare il certificato.

Come verifico che l'ente sia accreditato per la ISO 56001?

Chiedi all’organismo il certificato di accreditamento Accredia e controlla che lo schema comprenda la UNI EN ISO 56001, poi verificalo nella banca dati degli organismi accreditati sul sito di Accredia. Un certificato emesso da un ente non accreditato per questo schema ha un valore molto più debole per clienti e bandi.

Posso certificare solo una parte dell'azienda?

Sì. Il campo di applicazione lo decidi tu, a condizione che sia coerente e motivato: per esempio solo lo sviluppo prodotto, o solo una sede. Un campo più ristretto riduce le persone coinvolte e quindi le giornate di audit. Ricorda però che il certificato vale solo per il campo dichiarato e che i clienti lo leggeranno.

La consulenza e la certificazione possono essere finanziate?

A volte sì. Alcuni bandi camerali per la doppia transizione hanno ammesso consulenze e certificazioni dei sistemi di gestione. Ogni avviso ha regole proprie: verifica se la ISO 56001 compare tra le spese ammesse e se il fornitore deve avere requisiti specifici, come la qualifica di innovation manager.

Fonti

  1. Accredia, Circolare tecnica DC n. 14/2025 del 07/05/2025, accreditamento degli organismi per la UNI EN ISO 56001 accredia.it · verificata il 04/10/2026
  2. Accredia, Imprese innovative con la certificazione accreditata del sistema di gestione (24 marzo 2025) accredia.it · verificata il 04/10/2026
  3. ISO 56001:2024, Innovation management system – Requirements iso.org · verificata il 04/10/2026
  4. IAF MD 5:2023, determinazione dei tempi di audit dei sistemi di gestione iaf.nu · verificata il 04/10/2026
  5. RINA, accreditamento Accredia per la certificazione ISO 56001 (31 luglio 2026) rina.org · verificata il 04/10/2026

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