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Innovation manager certificato UNI 11814: cosa garantisce e come verificarlo su Accredia

La UNI 11814 definisce tre figure che gestiscono l'innovazione: manager, specialista e tecnico. Ecco cosa garantisce la certificazione, come si ottiene e come controlli in due minuti se un professionista è davvero certificato.

di Ing. Vito Domenico AmodioAggiornato al 9 minuti di letturaInnovation management
Innovation manager, ecco chi porterà la tua azienda oltre i confini pugliesi!

In breve

Un innovation manager certificato UNI 11814 ha superato un esame davanti a un organismo accreditato Accredia che ha verificato competenze, esperienza e condotta professionale secondo la norma italiana sulla gestione dell’innovazione. La norma riconosce tre figure: manager, specialista e tecnico dell’innovazione. Puoi controllare se un professionista è certificato in pochi minuti, cercando il suo nome nella banca dati pubblica di Accredia.

Aggiornato al 29/09/2026.

Qui trovi cosa dice la norma, cosa garantisce davvero la certificazione, cosa non garantisce, e i passaggi precisi per verificarla.

Cos’è la norma UNI 11814?

La UNI 11814:2021 si intitola “Figure professionali operanti nell’ambito della gestione dell’innovazione – Requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità”. UNI l’ha pubblicata il 6 maggio 2021, dopo circa due anni di lavoro di un gruppo tecnico dedicato.

È una norma sulle persone, non sulle aziende. Descrive cosa deve saper fare chi gestisce l’innovazione, con quali conoscenze e con quanta autonomia. Due modelli la reggono insieme:

  • lo Schema APNR di UNI, usato per le Attività Professionali Non Regolamentate, cioè le professioni senza albo previste dalla Legge 4/2013;
  • la struttura comune delle norme ISO sui sistemi di gestione, la stessa di ISO 9001 e ISO 56001.

Questa seconda base conta per te: significa che un professionista certificato UNI 11814 sa impostare un sistema di gestione dell’innovazione e integrarlo con quelli che magari hai già, come la qualità. La norma che descrive quel sistema è la ISO 56001.

Quali sono le tre figure: manager, specialista e tecnico?

La UNI 11814 distingue tre livelli, collegati ai livelli europei delle qualifiche (EQF).

Figura Livello EQF Livello di lavoro Domanda a cui risponde Con chi si interfaccia
Manager dell’innovazione 7 Politico-strategico Perché innoviamo e in quale direzione Alta direzione, fornitori e partner esterni
Specialista dell’innovazione 6 Tattico-manageriale Come traduciamo la strategia in obiettivi e piani Responsabili di funzione, alta direzione se serve
Tecnico dell’innovazione 5 Operativo Cosa facciamo, in pratica Responsabili di funzione, colleghi e reparti

La differenza pratica sta nel rapporto con il vertice. Solo il manager ha un ruolo consultivo verso l’alta direzione: definisce con il titolare il piano di innovazione e lo consiglia sulle scelte. Lo specialista contribuisce a progettare e attuare il sistema. Il tecnico ne supporta l’attuazione.

La norma elenca otto compiti (da T1 a T8). I primi cinque, come la gestione delle relazioni e dei dati, sono comuni a tutte e tre le figure con gradi di responsabilità crescenti. Gli ultimi tre sono riservati a specialista e manager: applicare gli otto principi di gestione dell’innovazione, consigliare la direzione sulla scelta di un sistema di gestione, formare e fare consulenza anche ai vertici.

Per una PMI la scelta è semplice. Se ti serve una persona che ragioni con te su dove portare l’impresa, cerchi un manager. Se la direzione è chiara e ti serve chi la mette a terra, uno specialista può bastare.

Cosa garantisce la certificazione UNI 11814?

La certificazione è un’attestazione di terza parte: un organismo indipendente, accreditato da Accredia secondo la norma ISO/IEC 17024, ha verificato che la persona rispetta i requisiti della norma. In concreto ti dice che il professionista:

  • ha i requisiti di accesso previsti dallo schema dell’organismo (titolo di studio ed esperienza documentata);
  • ha superato un esame strutturato; gli organismi lo articolano di solito in una prova scritta, un caso di studio e un colloquio orale;
  • conosce la serie ISO 56000 e le norme collegate, dal rischio (ISO 31000) al project management (ISO 21500);
  • risponde a un organismo terzo che, secondo le regole della ISO/IEC 17024, può sospendere o revocare il certificato;
  • deve mantenere e rinnovare la certificazione nel tempo, secondo le regole fissate dall’Appendice A della norma, l’unica obbligatoria.

Cosa non garantisce la certificazione?

Qui serve onestà. La certificazione non ti dice:

  • se il professionista conosce il tuo settore;
  • se ha già seguito progetti della dimensione del tuo;
  • se è indipendente dai fornitori che ti proporrà;
  • se il suo metodo si adatta alla tua organizzazione.

Per questo la certificazione è un filtro d’ingresso, non una scelta finale. Le altre verifiche le trovi nella guida su come scegliere un innovation manager per la tua PMI.

Come verifichi un innovation manager certificato su Accredia?

Accredia, l’ente unico nazionale di accreditamento, pubblica una banca dati delle figure professionali certificate da organismi accreditati. I passaggi:

  1. Apri la banca dati delle figure professionali certificate di Accredia.
  2. Cerca per cognome del professionista, oppure filtra per norma indicando 11814.
  3. Controlla nella scheda il profilo (manager, specialista o tecnico): sono tre livelli diversi.
  4. Verifica l’organismo di certificazione e il numero di certificato, e confrontali con quelli che il professionista ti ha dato.
  5. Controlla lo stato del certificato: deve risultare valido, non sospeso o revocato.

Se il nome non compare, chiedi spiegazioni prima di firmare. Un certificato rilasciato da un organismo non accreditato, o un semplice attestato di frequenza a un corso, non ha lo stesso valore.

Un avviso pratico: “corso per innovation manager” e “certificazione UNI 11814” sono cose diverse. Il corso prepara, la certificazione arriva solo dopo l’esame con l’organismo accreditato.

Perché la UNI 11814 conta anche per i bandi?

Alcuni avvisi pubblici usano la certificazione per decidere chi può fornire i servizi di innovazione finanziati. L’esempio più vicino a noi è il Mini PIA della Regione Puglia: l’avviso indica “i manager e specialisti dell’innovazione certificati ai sensi della Norma UNI 11814” tra i soggetti ammessi a fornire quei servizi, insieme a organismi di ricerca, centri di trasferimento tecnologico e incubatori certificati.

Tradotto: se presenti una domanda con servizi di consulenza per l’innovazione e il consulente non rientra in una di quelle categorie, rischi che la spesa non venga ammessa. Prima di firmare un incarico legato a un bando, leggi sempre l’avviso e verifica il fornitore su Accredia. Lo stato aggiornato delle misure pugliesi lo trovi su innovationmanager.puglia.it; la parte di progettazione e domanda la seguo nel servizio bandi e finanza agevolata.

Il vecchio voucher MIMIT per la consulenza in innovazione usava un meccanismo diverso, un elenco ministeriale dei manager qualificati. Nelle FAQ del 2023 il Ministero spiegava che chi aveva la certificazione UNI 11814 poteva indicarla nell’istanza come qualifica aggiuntiva, senza che fosse obbligatoria. Ne parlo nella guida sull’elenco dei manager dell’innovazione MIMIT.

Un esempio: una cantina del Salento che sceglie il consulente

Immagina una cantina della provincia di Lecce che vuole presentare un progetto con servizi di consulenza per l’innovazione su un bando regionale. Il titolare riceve due proposte.

La prima arriva da un consulente che si presenta come “innovation manager” e mostra l’attestato di un corso online. La seconda da un professionista certificato UNI 11814 come manager dell’innovazione.

Il titolare apre la banca dati Accredia, cerca i due cognomi e trova solo il secondo, con certificato valido. Poi legge l’avviso: tra i fornitori ammessi per i servizi di innovazione compaiono i manager e specialisti certificati UNI 11814. La scelta a quel punto riguarda metodo, esperienza e prezzo, ma parte da una base verificata. Dieci minuti di controllo gli evitano di vedersi tagliare una spesa in fase di valutazione.

Qual è il legame tra UNI 11814 e ISO 56001?

La UNI 11814 dice chi gestisce l’innovazione. La serie ISO 56000 dice come un’organizzazione la gestisce. Le due norme si parlano:

  • la UNI 11814 è del 2021 e cita la ISO 56002, la linea guida, perché la ISO 56001 con i requisiti certificabili è uscita solo nel 2024;
  • la ISO 56001, in una nota del punto 5.5 sui ruoli, prevede che le responsabilità del sistema possano essere affidate a figure professionali dedicate alla gestione dell’innovazione. In Italia sono proprio quelle della UNI 11814.

Per un’impresa che punta alla certificazione ISO 56001, un manager certificato UNI 11814 è la figura naturale per guidare il percorso. Se ti interessa questa strada, il mio servizio sul sistema di gestione dell’innovazione ISO 56001 parte da un assessment sul punto in cui sei.

La mia certificazione

Sono Innovation Manager certificato UNI 11814 dal 4 ottobre 2023, con Apave Italia CPM, certificato n. 38-M. Nel 2026 ho rinnovato la certificazione, con un percorso che oggi include anche la ISO 56001. Prima della certificazione, nel 2019, sono stato inserito nell’elenco dei manager dell’innovazione del MISE (n. 284).

Ti ho spiegato come verificarmi: fallo. È lo stesso controllo che ti consiglio con qualunque consulente.

Cosa fare adesso

Se stai cercando un innovation manager per la tua impresa, hai due strade: verifichi i nomi che hai già su Accredia con i passaggi sopra, oppure mi racconti il tuo progetto. Prenota una call conoscitiva o scrivimi su WhatsApp al +39 392 398 9031: capiamo insieme se ti serve un manager, uno specialista o prima di tutto un tecnico. La differenza con il consulente informatico la trovi nella guida innovation manager o consulente IT. Il servizio completo è descritto nella pagina innovation manager per PMI.

Domande frequenti

La certificazione UNI 11814 è obbligatoria per fare l'innovation manager?

No. L’innovation manager è una professione non regolamentata ai sensi della Legge 4/2013: non esiste un albo e la certificazione è volontaria. Diventa però un requisito di fatto quando un bando la chiede. In Puglia l’avviso Mini PIA elenca i manager e specialisti certificati UNI 11814 tra i soggetti che possono fornire i servizi di innovazione. Per te che scegli un consulente, è la verifica di terza parte più solida che hai.

Chi rilascia la certificazione UNI 11814?

La rilasciano gli organismi di certificazione delle persone accreditati da Accredia secondo la norma ISO/IEC 17024. Accredia non certifica i professionisti: controlla gli organismi che lo fanno. Sul sito di Accredia trovi sia l’elenco degli organismi accreditati per la UNI 11814 sia la banca dati delle persone certificate.

Uno specialista dell'innovazione può fare il lavoro di un manager?

Può svolgere molti compiti operativi e tattici, come gestire progetti e obiettivi di innovazione. La norma riserva però al manager il ruolo consultivo verso l’alta direzione: definire con il titolare intento, strategia e portafoglio. Se ti serve qualcuno che ragioni con te sulla direzione dell’impresa, cerca un manager. Se il piano c’è già e va attuato, uno specialista può bastare.

La certificazione UNI 11814 scade?

Sì, la certificazione ha una validità definita e richiede mantenimento e rinnovo secondo le regole dell’organismo che l’ha rilasciata, come prevede l’Appendice A della norma. Per questo, quando verifichi un professionista su Accredia, controlla anche che il certificato risulti in corso di validità e non sospeso o revocato.

Fonti

  1. UNI 11814:2021 – Figure professionali operanti nell'ambito della gestione dell'innovazione (UNI Store) store.uni.com · verificata il 29/09/2026
  2. Ecco la UNI 11814, la norma sulle figure professionali dell'innovation management (UNI, 6 maggio 2021) uni.com · verificata il 29/09/2026
  3. Accredia – Professionisti dell'innovazione accredia.it · verificata il 29/09/2026
  4. Accredia – Banca dati figure professionali certificate services.accredia.it · verificata il 29/09/2026
  5. Regione Puglia – Avviso Mini PIA, Pacchetti Integrati di Agevolazione per micro e piccole imprese (PDF) regione.puglia.it · verificata il 29/09/2026
  6. MIMIT – Elenco dei manager qualificati e delle società di consulenza (FAQ) mimit.gov.it · verificata il 29/09/2026
  7. Legge 14 gennaio 2013, n. 4 – Professioni non organizzate (Normattiva) normattiva.it · verificata il 29/09/2026

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