In breve
Il Punto Impresa Digitale (PID) è il servizio delle Camere di Commercio che aiuta micro e piccole imprese a digitalizzarsi. Offre gratis l’autovalutazione SELFI 4.0, la valutazione guidata Zoom 4.0, i check di cybersicurezza, formazione e orientamento. In Puglia ne hanno uno le Camere di Lecce, Brindisi-Taranto, Bari e Foggia. Usalo prima di un bando: per il voucher Doppia Transizione 2026 SELFI 4.0 è obbligatorio.
Aggiornato al 29/09/2026.
Conosco i PID da vicino. Fra il 2014 e il 2015 ho fatto il Digital Evangelist di “Eccellenze in Digitale” (Google e Unioncamere) alla Camera di Commercio di Brindisi, con oltre 30 incontri con le PMI. Fra il 2018 e il 2019 sono stato innovation manager della stessa Camera, per la formazione su Industria 4.0. Molte imprese li ignorano, e perdono servizi camerali che li aiuterebbero a scrivere progetti migliori.
Che cos’è un Punto Impresa Digitale?
È uno sportello presente nelle Camere di Commercio italiane, collegato a un portale nazionale (puntoimpresadigitale.camcom.it). Si occupa della “doppia transizione”, digitale ed ecologica, delle imprese del territorio. Al suo interno lavorano i Digital Promoter, figure che incontrano le imprese, fanno le valutazioni e indirizzano verso formazione, centri di competenza e fornitori di tecnologia.
Quali servizi gratuiti offre?
| Servizio | Cosa fa | Quando ti serve |
|---|---|---|
| SELFI 4.0 | Questionario online di autovalutazione della maturità digitale, con report automatico | Prima di qualsiasi progetto, e come requisito per il voucher Doppia Transizione 2026 |
| Zoom 4.0 | Valutazione approfondita con un Digital Promoter, con priorità e percorso di miglioramento | Quando devi decidere dove investire |
| Digital Skill Voyager | Valuta le competenze digitali del personale e suggerisce percorsi formativi | Prima di un piano di formazione |
| PID Cyber Check e Cyber Check Plus | Valutano il rischio informatico e suggeriscono misure di protezione | Prima di un progetto di cybersicurezza |
| Cyber Exposure Index | Analizza l’esposizione online dell’impresa a vulnerabilità | Se hai sito, e-commerce o servizi esposti |
| SUSTAINability | Autovalutazione su sostenibilità ambientale, sociale e di governance | Per la parte “green” della doppia transizione |
| Atlante i4.0 | Mappa di centri di competenza, digital innovation hub e strutture di trasferimento tecnologico | Quando cerchi un partner tecnico o di ricerca |
| Matching Impresa Ricerca (MIR) | Mette in contatto imprese e università o centri di ricerca | Per progetti con contenuto di ricerca |
| PID Academy, eventi e webinar | Formazione su tecnologie e strumenti digitali | In ogni fase |
La Camera di Commercio di Lecce indica fra i suoi servizi anche un affiancamento con mentor esperti.
Quali sono i PID in Puglia e come li contatti?
| Camera di Commercio | Territorio | Contatti PID |
|---|---|---|
| Lecce | Provincia di Lecce | pid@le.camcom.it, tel. 0832 684256 |
| Brindisi-Taranto | Province di Brindisi e Taranto | Pagina PID sul sito brta.camcom.it, con i recapiti dei Digital Promoter delle due sedi |
| Bari | Province di Bari e Barletta-Andria-Trani | pid.bari@ba.camcom.it, tel. 080 2174269 (anche WhatsApp) |
| Foggia | Provincia di Foggia | pid@fg.camcom.it |
I recapiti sono quelli pubblicati sui siti delle Camere al 29/09/2026.
Che cos’è PID-Next?
PID-Next è il progetto di Unioncamere, realizzato con Dintec attraverso la rete dei PID, che si presenta come “Polo di innovazione del sistema camerale”. Prevedeva tre tappe: assessment della maturità digitale, rapporto di orientamento con i partner consigliati, accesso a servizi di trasferimento tecnologico. Le domande erano aperte dal 16 dicembre 2024 al 5 novembre 2025, con copertura pubblica fra il 90 e il 100% dei costi per le imprese ammesse, su risorse del PNRR.
Chi ha partecipato può trarne un vantaggio anche dopo: il bando Doppia Transizione 2026 della Camera di Commercio di Bari, chiuso il 14/09/2026 per esaurimento fondi, riconosceva una premialità di 250 euro alle imprese che avevano aderito a PID-Next nel 2025-2026.
Come uso il PID prima di un bando?
Un percorso in quattro passi, adatto a un voucher camerale o a un bando regionale per la digitalizzazione.
1. Compila SELFI 4.0
Richiede poco tempo. Per il voucher Doppia Transizione 2026 va fatto nei tre mesi prima della domanda: se lo compili troppo presto devi rifarlo. Conserva il report in PDF. Per sapere quando apre il bando della tua Camera c’è il censimento Voucher Doppia Transizione 2026, Camera per Camera, con le date dei click day e il link alle pagine ufficiali.
2. Leggi il report con occhio critico
Il report ti dice in quali processi sei indietro (vendite, produzione, amministrazione, relazione con i clienti). Scegli uno o due processi da migliorare: un bando con dieci obiettivi diversi convince poco.
3. Chiedi uno Zoom 4.0 o un Cyber Check
Se il progetto riguarda più processi o la sicurezza informatica, una valutazione guidata ti aiuta a dare priorità alle spese. Il Digital Promoter del PID conosce anche i bandi della sua Camera e le date.
Come ti prepari all’incontro con il Digital Promoter?
Porta con te tre cose: l’elenco dei software che usi oggi (gestionale, fatturazione, sito, social, strumenti di collaborazione), i due o tre problemi che ti fanno perdere più tempo o clienti, e un’idea del budget che puoi dedicare al progetto nei prossimi dodici mesi. Se in azienda qualcuno segue l’informatica o le vendite online, coinvolgilo. Chiedi anche se la Camera ha in programma nuovi bandi e con quali tempi.
4. Trasforma i risultati in progetto
Qui serve un passaggio in più: da “cosa manca” a “cosa compro, da chi, con quali tempi e quali risultati misurabili”. È il lavoro di progettazione che faccio con le imprese: parto dall’assessment, definisco la roadmap, scelgo lo strumento di finanziamento e scrivo il progetto.
Esempio: un negozio di Taranto verso il voucher
Una piccola impresa di Taranto vende al dettaglio e vuole aprire un e-commerce collegato al magazzino.
| Passo | Strumento | Risultato |
|---|---|---|
| Autovalutazione | SELFI 4.0 | Livello basso su vendite online e gestione magazzino |
| Approfondimento | Zoom 4.0 con il Digital Promoter | Priorità: gestionale di magazzino, poi e-commerce |
| Sicurezza | PID Cyber Check | Serve un piano di backup e protezione dei dati clienti |
| Progetto | Consulenza | Progetto in due fasi, spese allineate al voucher |
| Domanda | ReStart | Voucher camerale con SELFI 4.0 valido allegato |
Il percorso richiede qualche settimana. Rispetto a chi arriva al bando con un preventivo e nient’altro, questa impresa presenta un progetto più solido e ha già capito cosa escludere.
Quali errori vedo nell’uso del PID?
SELFI 4.0 fatto troppo presto
Per il voucher Doppia Transizione 2026 vale solo se compilato nei tre mesi prima della domanda.
Report compilato da chi non conosce i processi
Se lo compila il fornitore del software, il risultato racconta il suo prodotto e non la tua impresa.
Assessment senza seguito
Il report resta in una cartella e il progetto parte da un preventivo.
Nessun contatto con il Digital Promoter
Perdi informazioni utili su tempi, premialità e interpretazioni del bando della tua Camera.
Il PID serve anche per i bandi regionali e nazionali?
Sì, in modo indiretto. I bandi regionali pugliesi non chiedono il report SELFI 4.0, ma un’analisi del fabbisogno scritta bene aiuta in ogni istruttoria: la relazione tecnica di un progetto di digitalizzazione parte sempre da “dove sei oggi”. Uno Zoom 4.0 o un Cyber Check ti danno una base documentata, firmata da un soggetto terzo, da cui partire.
Anche la scelta dello strumento cambia in base al risultato. Se l’assessment ti porta verso l’acquisto di beni 4.0 per decine di migliaia di euro, valuta anche l’iperammortamento 2026. Se il fabbisogno riguarda consulenza e formazione, i voucher camerali sono più adatti. Le differenze fra gli strumenti le trovi nella guida alla finanza agevolata per l’innovazione.
Quali limiti ha il PID?
Il PID orienta e misura, ma non progetta per te, non sceglie i fornitori al posto tuo, non scrive la domanda e non segue la rendicontazione. Questi compiti restano all’impresa, e spesso a un consulente esterno.
Il report di SELFI 4.0, poi, è uno strumento di autovalutazione: dipende dalla qualità delle tue risposte. Rispondi con i dati reali dell’impresa, non con quelli che vorresti avere.
Da dove parto?
Per le istruzioni tecniche sulla domanda camerale (ReStart, SPID, firma, PEC, bollo) leggi la guida su come si presenta una domanda in Puglia. Per evitare gli errori più comuni c’è i bandi non sono soldi gratis.
Le schede dei voucher per Camera sono sulla landing: voucher Doppia Transizione. Se hai già il report SELFI 4.0 e vuoi trasformarlo in un progetto finanziabile, fai la verifica di idoneità o prenota una call dalla pagina bandi e finanza agevolata.



